Poesie di giugno 2009
L’amore del poeta
Tamettà me t’amo
è un amore di poeta, certo
fatto con licenze e versi corti
una specie di canzone
una specie di preghierina a memoria
che dentro ha dei personaggi superbelli.
E’ un amore di poeta
ma mica per questo non c’ha le robe vere
i poeti hanno tutto come gli altri
solo senza le etichette coi nomi delle robe
per questo quando ti bacia, il tuo poeta
può essere che si sbaglia con le labbra
e che magari ti sussurra all’ombelico.
Io ti amo le tettine
sono rime baciate le tue tettine
baciate, molto
e il tuo rotondo
che il poeta si trova bene a farci piste di automobiline
o rifugio di soldatini di metallo
Ti amo come la calza della befana, e l’elicottero telecomandato.
Ma è quando vengo da te che ti amo meglio
perché il poeta le cose le deve vedere bene
ti amo quando il tomtom mi dice
“gira a destra e poi a sinistra, 100 metri”
e io gli dico “certo, amore mio bello”
e glielo dico con un bacio sulla i.