19
set

Le donne e il mezzolitro

   Scritta da: Azael   in Amore e robe umide, Corpo umano, Parolismi   Condividi

*Poesia nella quale il poeta riflette sul destino idrico del pianeta, da solo, in bagno.

Le donne nella borsa c’hanno il mezzo litro
senza che ti fai troppe domande
le donne c’hanno il mezzo litro.

Tu scruta con l’occhietto
in fila al supermà
o in calca nella mandria che attende l’autobù
tu troverai, oh incredulo, un sacco di strumenti:
rossetto, fazzoletti, chiavi e gibigianne,
e questo pure noi,
ma allato, come un fallo, vedrai il mezzolitro
che s’erge trasparente, di un verde o anche di un blu.
E qui il paragone col fallo viene meno.

E dunque, domandati del donde
e chiediti il perché
perché in quel mistero si cela il gran secreto
che rende i femminuoli umidi e colanti.

Le donne, chiunque sape, non vanno a far pipì
nemmeno in autogrill, quando figurano il presciare
loro ci vanno, sì, e si spogliano la pella
e si scoprono il poltiglio, coi peli nella lampo
ma poi non fanno ciò pensammo si facesse
non spremono il languore né svuotano il vagino
le donne vanno in bagno insieme al mezzo litro
e sai cosa ci fanno?
si aspergono a spugnetta
per farsi poi trovare, da noi vili questuanti,
- hai mai fatto il baccalà in umido? -
tumide e colanti.

Le donne il mezzolitro si aspergono a spugnetta.
E qui, per un pelo, il paragone col fallo viene meno.

Suggestioni: , , , , , ,



Questa poesia è stata scritta il 19 settembre 2009 alle ore 14:53 ed è stata archiviata in Amore e robe umide, Corpo umano, Parolismi. Puoi seguire le opinioni a questa poesia per mezzo del suo FLUSSO. Puoi apporre la tua opinione, o il traccobacco dal tuo sito.

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