6
gen

La santa rivelazione epifanica

   Scritta da: Azael   in Amara società

*Poesia nella quale il poeta sfugge ai sacerdoti della setta, va in piazza, e urla certe cose sconosciute e vaghe

Bambine, bambini,
compagne, compagni,
onorevoli colleghi,

è finita,
tornate nelle vostre dimore,
dai vostri cari,
alle vostre vite

lasciate il cammino
i boschi tracciati e sfigurati dai sentieri
le mani ottuse da altre mani

abbandonate i sogni, le fantasie, le speranze nei grembiuli:

la befana sono io.

Suggestioni: , , ,

Questa poesia è stata scritta il 6 gennaio 2010 alle ore 00:51 ed è stata archiviata in Amara società. Puoi seguire le opinioni a questa poesia per mezzo del suo FLUSSO. Puoi apporre la tua opinione, o il traccobacco dal tuo sito.

4 Comments 1 Tweet

5 opinioni

 1 

ma l’hai scritta mentre i negronani?

This comment was originally posted on FriendFeed

6 gennaio 2010 at 00:54
 2 

con l’altra mano

This comment was originally posted on FriendFeed

6 gennaio 2010 at 00:56
 3 

glande!

This comment was originally posted on FriendFeed

6 gennaio 2010 at 00:56
 4 

La santa rivelazione epifanica: *Poesia nella quale il poeta sfugge ai sacerdoti della setta, va in piazza, e u.. http://bit.ly/59NWpB

This comment was originally posted on Twitter

6 gennaio 2010 at 14:54
 5 

And this is the reason I like http://www.decubito.org. Nice posts.

10 marzo 2010 at 02:34

Apponi la tua opinione

Nome(*)
eMail(non sarà pubblicata) (*)
URI
Opinione

Additional comments powered by BackType