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	<title>Poesie da decubito &#187; Corpo umano</title>
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	<description>[Noi poeti laureati quando incontriamo poeti diplomati vinciamo facile]</description>
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		<title>Non guardo te</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 22:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amara società]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[dna]]></category>
		<category><![CDATA[genetica estrema]]></category>
		<category><![CDATA[poveri di spirito]]></category>

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		<description><![CDATA[Poesia nella quale il poeta indaga nell'animo umano e ci trova un virus coi denti aguzzi e la cattiveria dei bambini]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>* Poesia nella quale il poeta indaga nell&#8217;animo umano e ci trova un virus coi denti aguzzi e la cattiveria dei bambini</p></blockquote>
<p>Non credere<br />
che io ti guardi<br />
mentre tu parli e ti muovi</p>
<p>no</p>
<p>io non guardo te<span id="more-128800414"></span></p>
<p>io guardo tuo padre</p>
<p>ma guardo tuo padre per guardare tuo nonno, i tuoi avi, i tuoi remotissimi antenati</p>
<p>io anche se sembra che stia ascoltando con vivo interesse</p>
<p>no</p>
<p>ti assicuro</p>
<p>non guardo te</p>
<p>nemmeno per un secondo</p>
<p>tu mi vedi che sposto lo sguardo dagli occhi alle sopracciglia di nuovo agli occhi e poi alla bocca</p>
<p>no</p>
<p>è una finta</p>
<p>io guardo dentro i tuoi antenati</p>
<p>nel più profondo infinitesimo di nervo</p>
<p>nei cromosomi affastellati</p>
<p>e nella logica di svolgimento della catena del dna.</p>
<p>E laggiù</p>
<p>in quel frenetico mercato di vita primordiale</p>
<p>nello spazio inconsistente tra cellula e membrana, tra atomo e ancora atomo e atomo e  granaglia</p>
<p>è lì che io guardo</p>
<p>con il mio stupore di creatura</p>
<p>per capire</p>
<p>cos&#8217;è che è andato storto</p>
<p>per farti venir fuori così</p>
<p>solennemente</p>
<p>idiota.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La puzza di cipolla</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 17:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofie da asporto]]></category>
		<category><![CDATA[Il naturale inganno]]></category>
		<category><![CDATA[cipole]]></category>
		<category><![CDATA[pastori erranti dell'asia stupidi]]></category>
		<category><![CDATA[tristezze]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta bestemmia la verdura La puzza di cipolla è eterna non si toglie mai se apri la tomba di abramo e vai a sentire, tranquillo che ancora puzza di cipolla la puzza di cipolla se ti lavi le mani puzza di più di una puzza chimica e floreale di cacchina dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>*Poesia nella quale il poeta bestemmia la verdura</em></p></blockquote>
<p>La puzza di cipolla è eterna<br />
non si toglie mai</p>
<p>se apri la tomba di abramo e vai a sentire, tranquillo che ancora puzza di cipolla</p>
<p>la puzza di cipolla se ti lavi le mani<br />
puzza di più<br />
di una puzza chimica e floreale<br />
di cacchina dei bambini<br />
che dici che non puzza, ma puzza<br />
dici non puzza, ma puzza<span id="more-128800391"></span></p>
<p>chi ha messo il colore alle rose?<br />
chi la luce alle stelle?<br />
chi ha messo la puzza alle cipolle e alle cacche non secche dei cani?</p>
<p>smettila stupido pastore errante dell&#8217;asia, lo so che sei tu</p>
<p>quando ti viene la tristezza<br />
la tristezza che allappa a cipolla<br />
non lavartela col sapone per i piatti<br />
sputaci sopra, non sfregarti nemmeno le mani,<br />
metti un nastro adesivo sulla bocca dello stomaco e uno su quella del naso<br />
fissa cattivo le cose<br />
e chiuditi in casa,</p>
<p>vediamo chi vince.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il verde è un colore di merda</title>
		<link>http://www.decubito.org/2010/08/il-verde-e-un-colore-di-merda/</link>
		<comments>http://www.decubito.org/2010/08/il-verde-e-un-colore-di-merda/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 09:31:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofie da asporto]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[cose terribili]]></category>
		<category><![CDATA[erba]]></category>
		<category><![CDATA[lividi]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta fa del bullismo nei confronti di un colore colpevole di cose che fatima in confronto è una notizia del tiggitré Il verde è un colore di merda. A qualcuno piace il verde, si sbagliano tutti, quelli a cui piace il verde. Primo, perché se ti rotoli coi pantaloni nell&#8217;erba medica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta fa del bullismo nei confronti di un colore colpevole di cose che fatima in confronto è una notizia del tiggitré</p></blockquote>
<p>Il verde è un colore di merda.</p>
<p>A qualcuno piace il verde,<br />
si sbagliano tutti, quelli a cui piace il verde.</p>
<p>Primo, perché se ti rotoli coi pantaloni nell&#8217;erba medica,<br />
il verde ti rimane a vita.</p>
<p>Il secondo motivo non ve lo dirò mai,<br />
ma c&#8217;entra col fatto di rimanere  a vita.</p>
<p>E c&#8217;entra col fatto di rotolarsi<br />
il secondo motivo c&#8217;entra coi pantaloni e con l&#8217;erba, ma  non è una scampagnata, non è una cosa bella<br />
non sono occhi verdi, né prati al sole</p>
<p>il verde non è nemmeno un colore,<br />
è una catastrofe di cose accatastate, di foglie che travestono un albero, di erba sopra alla terra,<br />
il vomito è quasi verde</p>
<p>i ricordi pure<br />
macchiati di verde all&#8217;altezza delle cosce, i lividi di due giorni.</p>
<p>Il verde è un colore di merda per due motivi,<br />
il secondo motivo non ve lo dirò mai.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I vecchi rigati</title>
		<link>http://www.decubito.org/2010/03/i-vecchi-rigati/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 17:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[Il naturale inganno]]></category>
		<category><![CDATA[pasta rigata]]></category>
		<category><![CDATA[righine della pelle]]></category>
		<category><![CDATA[rughe]]></category>
		<category><![CDATA[vecchi]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta si esercita in demografia e poi si deconcentra e si fa una pasta veloce I vecchi ti pare chissà cosa riflettano pregni di esperienza e vicissitù i vecchi sembra che se non li guardi ecco che ti sei perso l&#8217;aneddoto superiore e la morale d&#8217;iddio i vecchi in ciascuna ruga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta si esercita in demografia e poi si deconcentra e si fa una pasta veloce</p></blockquote>
<p>I vecchi<br />
ti pare chissà cosa riflettano<br />
pregni di esperienza e vicissitù</p>
<p>i vecchi sembra che se non li guardi<br />
ecco che ti sei perso l&#8217;aneddoto superiore<br />
e la morale d&#8217;iddio</p>
<p>i vecchi in ciascuna ruga<br />
delle molte<br />
ci son passati mucchi di vita esistenziale</p>
<p>sofferenze, lutti, amori tragici, amori divertenti, guerre, scudetti del cagliari e della cavese<br />
vietnàm</p>
<p>ma io invece io lo so<br />
i vecchi son solo morti troppo giovani</p>
<p>e i vecchi<br />
se li fanno rigati<br />
solo per fargli meglio</p>
<p>trattenere il sugo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il gatto fatto di cane</title>
		<link>http://www.decubito.org/2010/01/il-gatto-fatto-di-cane/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 18:32:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amara società]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[creature magnifiche]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[natura suca]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta si avventura nelle meravigliose creature della fauna ipotetica Un gatto strane un gatto interamente fatto di cane. Con la forma di un gatto, i modi di un gatto assemblato tutto a pezzetti di cane. Un giorno gli dissero che doveva finirla, perché, si vedeva, non era che un cane. Lui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta si avventura nelle meravigliose creature della fauna ipotetica</p></blockquote>
<p>Un gatto strane<br />
un gatto interamente fatto di cane.</p>
<p>Con la forma di un gatto, i modi di un gatto<br />
assemblato tutto a pezzetti di cane.</p>
<p>Un giorno gli dissero che doveva finirla,<br />
perché, si vedeva, non era che un cane.</p>
<p>Lui sistemò i baffi attaccati alla buona<br />
poi sbarrò gli occhi a lingua di fuori</p>
<p>e gli urlò un gran bel miao<br />
con tre soli bau.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La più bella dell&#039;universo</title>
		<link>http://www.decubito.org/2010/01/la-piu-bella-delluniverso/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 17:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore e robe umide]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[bella]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[minerali neri]]></category>
		<category><![CDATA[paguri alati]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta si spertica in comparazioni acrobatiche cogliendo infine il piacere sottile della meritocrazia * Ma quanto sei bella? No, ma davvero ma quanto cazzo sei bella? Sei la più bella di tutto il mondo anche delle eschimesi ma mica solo ora anche prima anche tra tutte le damine infiocchettate del medioevo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta si spertica in comparazioni acrobatiche cogliendo infine il piacere sottile della meritocrazia <a href="http://www.decubito.org/2009/10/la-piu-brutta-delluniverso/">*</a></p></blockquote>
<p>Ma quanto sei bella?</p>
<p>No, ma davvero<br />
ma quanto cazzo sei bella?<br />
Sei la più bella di tutto il mondo<br />
anche delle eschimesi<br />
ma mica solo ora<br />
anche prima<br />
anche tra tutte le damine infiocchettate del medioevo<br />
ma mica solo tra le donne umane<br />
anche tra gli animali donne<br />
sei più bella di un cammello e di un paguro alato<br />
più eccitante di una giraffa<br />
e i minerali neri e le piante?<br />
Che povertà, che pena.</p>
<p>Per quello<br />
sei talmente bella<br />
che io certe volte<br />
di nascosto<br />
ti faccio gli scarabocchi sopra alle cose<br />
e poi li cancello, per bene<br />
così, almeno per una volta<br />
per una piccola cosa</p>
<p>ad averti fatto bella così<br />
chi è stato? Io.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La più brutta dell&#039;universo</title>
		<link>http://www.decubito.org/2009/10/la-piu-brutta-delluniverso/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 08:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore e robe umide]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[Parolismi]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[bruttezza]]></category>
		<category><![CDATA[gardrèil]]></category>
		<category><![CDATA[renofegati]]></category>
		<category><![CDATA[strategie difensive]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta si concede, innocente e speranzoso, alle bruttezze accattivanti del suo làif Ma quanto sei brutta? ma davvero, quanto cazzo sei brutta?? ma hai provato a diminuire il contrasto? C&#8217;è uno strumento di photoshop che ti toglie gli occhi rossi Prova a cavarti gli occhi rossi almeno, che ti devo dire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta si concede, innocente e speranzoso, alle bruttezze accattivanti del suo làif</p></blockquote>
<p>Ma quanto sei brutta?</p>
<p>ma davvero, quanto cazzo sei brutta??<br />
ma hai provato a diminuire il contrasto?<br />
C&#8217;è uno strumento di photoshop che ti toglie gli occhi rossi<br />
Prova a cavarti gli occhi rossi almeno, che ti devo dire<br />
No, davvero<br />
sei brutta da far schifo, una roba vomitevole<br />
ma nemmeno i cani fracichi e bagnati<br />
una cosa come te.<br />
Sei brutta poi mica solo per l&#8217;esterno<br />
sei brutta i renofegati<br />
il cuore<br />
e l&#8217;ombelico,  anche da dentro<br />
lo sputo che tu sputi è brutto come il merdo<br />
sei brutta che non ti si può guardare<br />
pensa che una volta<br />
sei stata così la più brutta dell&#8217;universo che hai provocato un incidente<br />
e i curiosi si fermavano solo a vomitarsi addosso<br />
con una mano sul gardrèil.<br />
Sei brutta come le poesie di d&#8217;annunzio lette da fraccazzo<br />
sei brutta che non te lo so dire<br />
sei un&#8217;idea brutta pensata da un dio malvagio e vendicativo.</p>
<p>Per quello se mi lasci ti prometto<br />
che non ci resto per niente male.</p>
<p>Ma io lo dico per te,<br />
mica ti conviene.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quando arriva il cheghebé</title>
		<link>http://www.decubito.org/2009/07/quando-arriva-il-cheghebe/</link>
		<comments>http://www.decubito.org/2009/07/quando-arriva-il-cheghebe/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 09:40:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amara società]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[Il naturale inganno]]></category>
		<category><![CDATA[cheghebé]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta torna col pensiero ai tempi in cui ci provava con i servizi segreti, ai compleanni. I sogni hanno sceneggiatori drogati ne sovvieni quando il sogno arriva e sei nella tua classe liceale diciasseienne che provi a far le cose intime con la secchionella primobanca e parli come ristagnassi a quell&#8217;epòc [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta torna col pensiero ai tempi in cui ci provava con i servizi segreti, ai compleanni.</p></blockquote>
<p>I sogni hanno sceneggiatori drogati<br />
ne sovvieni quando il sogno arriva<br />
e sei nella tua classe liceale diciasseienne<br />
che provi a far le cose intime con la secchionella primobanca<br />
e parli come ristagnassi a quell&#8217;epòc<br />
<em>(magari arrivassi intégro al novantun / vivabasso falcao e platini / con marx con lenin con maozzetung)</em><br />
e ti son tornati pure i gotitìmidi<br />
e la zucculella ti fa gli occhietti e sbave<br />
e allora pensi che fico sognare, bellassài<br />
come macchina del tempo però a sorteggio<br />
ora zucculella ora avventura con coccodrilli e cheghebé<br />
peccato solo quando i sogni ti fanno zapping<br />
e ti ritrovi che le cose intime, la zucculella,<br />
te le fa pure, acerba.<br />
Peccato solo a quel punto il cheghebé.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il rincuoro del tempo</title>
		<link>http://www.decubito.org/2009/07/il-rincuoro-del-tempo/</link>
		<comments>http://www.decubito.org/2009/07/il-rincuoro-del-tempo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 10:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo e storia e geografia]]></category>
		<category><![CDATA[exragazze]]></category>
		<category><![CDATA[mezzetà]]></category>
		<category><![CDATA[signore]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[varicosi]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta si bulla delle persone sfortunate* Soprattutto nei matrimoni quando le signore mezzetà si vestono costose e sforescenti gonnacorta soprattutto là lo vedi il tempo che zompa tristo. Lo vedi nelle vene maranto delle vecchiacce donne e nei culacci sguaiati delle exragazze donne lo vedi nella permanente impalcatura mogano o altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>*Poesia nella quale il poeta si bulla delle persone sfortunate*</em></p></blockquote>
<p>Soprattutto nei matrimoni<br />
quando le signore mezzetà si vestono costose<br />
e sforescenti gonnacorta<br />
soprattutto là lo vedi il tempo che zompa tristo.</p>
<p>Lo vedi nelle vene maranto delle vecchiacce donne<br />
e nei culacci sguaiati delle exragazze donne<br />
lo vedi nella permanente impalcatura mogano o altri legni<br />
e nei rugosi cazzicani della zia cognata grassa.</p>
<p>E allora fai unopiùno e pensi su di te, riflessivo, intento<br />
cos’avrà fatto il tempo a me, maialelatro?<br />
Ti fai la rassegna dei tuoi pezzi e cose carni<br />
e bon, di varicoso pare niente.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nenéi</title>
		<link>http://www.decubito.org/2009/06/nenei/</link>
		<comments>http://www.decubito.org/2009/06/nenei/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 19:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[nei]]></category>

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		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta parla di sesso anale in maniera incredibilmente contorta* Nei nei è lì che vedi la trama delle persone Ecco, ti ho detto già due verità e non ho nemmeno cominciato uno, le persone hanno una trama, come i telefilm due, e i nei non sono mica inutili come credevi tu. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta parla di sesso anale in maniera incredibilmente contorta*</p></blockquote>
<p>Nei nei<br />
è lì che vedi la trama delle persone</p>
<p>Ecco,<br />
ti ho detto già due verità e non ho nemmeno cominciato</p>
<p>uno, le persone hanno una trama, come i telefilm<br />
due, e i nei non sono mica inutili come credevi tu.</p>
<p>(Mi devi due verità<br />
quella dell’ano non vale).</p>
<p>Nei nei<br />
se unisci con pennarello, ci trovi un disegno</p>
<p>quello è il disegno dell’anima<br />
del detentore dei nei</p>
<p>tu penserai<br />
i nei sono casuali, stocazzo</p>
<p>sono casuali allora le stelle?<br />
sì, quelle sì, che c’è di mezzo il latteo</p>
<p>ma i nei no<br />
e non per dove te li trovi, grazie</p>
<p>ma per quello che ci vedi<br />
io ad esempio ci vedo dei funghetti nascondini di un boschetto</p>
<p>sono casuali i funghetti di un boschetto?<br />
no, sono speciali, come i bimbi senza ginocchi o naso</p>
<p>tu cerchi funghetti e nei tutto il tempo<br />
la domenica mattina, e merda niente</p>
<p>e poi dove li trovi? vicino al muricciuolo<br />
mica sotto il quercio, ridondante, con naso</p>
<p>vicino al muricciuolo, perché i funghetti<br />
si celano (questo è enjambement, naso)</p>
<p>e così i nei<br />
nei nei ci vedi la bellezza speciale</p>
<p>come i funghetti nel muricciuolo<br />
o il labbretto</p>
<p>come i bambini senza gin<br />
occhi.</p>
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