<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Poesie da decubito &#187; culopalla</title>
	<atom:link href="http://www.decubito.org/tag/culopalla/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.decubito.org</link>
	<description>[Noi poeti laureati quando incontriamo poeti diplomati vinciamo facile]</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 May 2012 03:04:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Notte, balzi ad evitare la</title>
		<link>http://www.decubito.org/2010/01/notte-balzi-ad-evitare-la/</link>
		<comments>http://www.decubito.org/2010/01/notte-balzi-ad-evitare-la/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Azael</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il naturale inganno]]></category>
		<category><![CDATA[culopalla]]></category>
		<category><![CDATA[documentaristi inglesi o più probabilmente australiani]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[sicari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decubito.org/?p=128800165</guid>
		<description><![CDATA[*Poesia nella quale il poeta si apposta ad evitare agguati programmati e largamente prevedibili della notte Prima che la notte mi mangi gli occhi resterò sveglio attaccato al cuscino vigile come un animale da guerra una serpe con gli occhi accesi sforescenti un giaguaro, quella roba lì a chiazze, notturna, severa. Il documentarista inglese che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>*Poesia nella quale il poeta si apposta ad evitare agguati programmati e largamente prevedibili della notte</p></blockquote>
<p>Prima che la notte mi mangi gli occhi<br />
resterò sveglio attaccato al cuscino<br />
vigile come un animale da guerra<br />
una serpe con gli occhi accesi sforescenti<br />
un giaguaro, quella roba lì<br />
a chiazze, notturna, severa.</p>
<p>Il documentarista inglese che mi troverà<br />
nel fratto<br />
farà un balzello indietro<br />
e si ritrarrà, bestia spaurata, ad afferrarmi gli occhi<br />
di rinculo<br />
ma io gli occhi<br />
prima che la notte me li mangerà<br />
sottratti glieli avrò,<br />
e riposti in posto sicuro<br />
glieli avrò<br />
con un ta-dà, in un balzo<br />
in posti nei quali il sole, le geometrie non euclidee, le donne cogli sguardi, il tempo ritroso, il tuo culopalla nelle mani</p>
<p>e la notte, e,<br />
farà colazione di poco<br />
no di me.</p>
<p>Suca, notte<br />
io sogno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decubito.org/2010/01/notte-balzi-ad-evitare-la/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

