Polpette


di Azael
4 gennaio 2010

*Poesia nella quale il poeta mangia gli avanzi delle feste

Il riso, se t’avanza, fanne polpette
perché poi la sera
non è che ce l’hai sempre
e così se ne fai polpette, con la mozzarella eccetera
al forno o fritte
poi la sera te le mangi
e ripensi a quando avevi il riso
e ora hai invece delle polpette
quindi se t’avanza, il riso,
fanne polpette
ma mangiane poche, le altre buttale
che il riso ingrassa, intoppa,
il riso
al forno
con la nostalgia.

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Category: Filosofie da asporto, Il naturale inganno | RSS 2.0
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